• Ritratto,  Rubrica

    Claudia Zuncheddu nel paradiso del “popolo blu”

    Incontrare Claudia è come fare un viaggio in Africa. Ma non quello turistico, no, uno vero, ricco di esperienze, aneddoti, incontri. È un’Africa senza trucco, quella che si guarda con il cuore, con gli occhi della bontà. Al mio arrivo un esercito africano mi saluta: lancia impugnate, i guerrieri montano la guardia e controllano: amico o nemico? …Quest’accoglienza dà il «la» all’intervista che si svolgerà qui. Sono venuta per incontrare una donna dalle mille passioni e mi fermerò solo ad una: quella di un continente affascinante, un popolo misterioso, una terra ribelle con una sete di libertà condivisa: L’Africa. Da Parigi a Dakar, Claudia vaga per molti anni sulla terra…

  • L'angolo Dei Lettori

    Un estate senza di te

    “E la chiamano estate… estate senza te…” Questa canzone di Bruno Martino l’ascolto ancora e ancora, risuona nella mia testa. Giorno e notte, queste parole si ripetono come una litania “un estate senza te, il profumo del mare che non c’è più, le notti senza te…”. Queste notti vuote, inutili, insipide… Ancora un’estate senza te, un’estate desolata, spenta e malinconica. Il sole può risplendere, il cielo esplodere di questo azzurro così gioioso, il mare d’olio può chiamarmi… ma io, se penso al mare, è solo per affogarci la mia disperazione. Fa buio nel mio cuore, ho freddo nel mio corpo, la sofferenza non mi lascia più, vive dentro di me,…

  • Culture,  Hobby

    Film: Avatar

    Sinossi: Entriamo in questo mondo alieno attraverso gli occhi di Jake Sully, un ex Marine costretto a vivere sulla sedia a rotelle. Nonostante il suo corpo martoriato, Jake nel profondo è ancora un combattente. E’ stato reclutato per viaggiare anni luce sino all’avamposto umano su Pandora, dove alcune società stanno estraendo un raro minerale che è la chiave per risolvere la crisi energetica sulla Terra. Poiché l’atmosfera di Pandora è tossica, è stato creato il Programma Avatar, in cui i “piloti” umani collegano le loro coscienze ad un avatar, un corpo organico controllato a distanza che può sopravvivere nell’atmosfera letale. Questi avatar sono degli ibridi geneticamente sviluppati dal DNA umano…

  • Editoriale,  Homepage

    Una storia d’acqua…

    Il fuoco, il vento o l’acqua hanno sempre segnato la nostra memoria per la loro capacità di creare scompiglio. Settimane di pioggia in poche ore, il cielo piange tutte le sue lacrime in un solo colpo. Non è il cielo che cade sulla nostra testa, no, sono le nuvole che si aprono e diventano fiumi e torrenti fulminei che si infiltrano nell’angolo più piccolo, trascinando tutto nel loro passaggio. Piangiamo, ci lamentiamo… il cielo è omicida! Allora interpelliamo i meteorologi, i climatologi e chiediamo una spiegazione: cosa vedono sui loro computer? Ci rivolgiamo a loro come se fossero dei «Nostradamus», ma non hanno una sfera di cristallo, studiano, registrano i…

  • Parolaggio

    Un giallo: spionaggio, falsi amici o alleanza?

    In materia di spionaggio e di traduzione, la tecnologia ha fatto passi da gigante. Esistono attrezzature raffinate di ogni genere per tradurre discorsi e rintracciare la persona ricercata via satellite o in tanti altri modi ovunque ci troviamo. Viviamo in un mondo trasparente, multilingue. Siamo fatti di cristallo e vi partecipiamo attivamente! Facebook, Instagram e Tiktok superano da tempo la ricchezza d’informazioni dei giornali o perlomeno le integrano in maniera perfetta, e laddove la traduzione manca, le immagini raccontano comunque una gran parte. Se oggi desideriamo seguire da vicino un personaggio pubblico, basta un clic su << segui>> ed eccoci entrati direttamente nel salotto di per esempio Fedez e Chiara…

  • Natura,  Rubrica

    Dal canale di Panama alle bottiglie di plastica…

    Cosa c’entra il canale di Panama con le bottiglie di plastica?Seguite il percorso con un pizzico di storia per capire… Il canale di Panama, quello della “dismisura”, fu costruito con il sangue di oltre 10.000 uomini. Un’opera degna di Prometeo che ha portato con sé, oltre a una nuova strada dall’oceano Atlantico al Pacifico, anche tanto lavoro, un’economia prospera e della salute in un paese, dove la malaria imperversava. Il famoso palindromo “un uomo, un piano, un canale” si concretizza nel 1905 con l’arrivo di John Frank Stevens, l’uomo della situazione. Stevens riprende il cantiere lasciato da Ferdinand de Lesseps, il quale aveva decimato gli operai del canale a causa…

  • En Français

    Colon, Panama city

    Il nous faudra des longues heures de navigation pour rejoindre Shelter Bay. Le temps est maussade, la mer clapote durement et rend notre traversée inconfortable. Plus on approche Colon et plus le nombre des porte-conteneurs augmente. Il veulent passer le canal rapidement car ils ont probablement un rendez-vous qu’ils ne doivent pas manquer. Alors mon Capitaine redouble de prudence, et la tension à bord devient palpable. Shelter Bay “notre Graal” est juste à quelques encablures, mais l’atteindre ne se fait qu’après moult appels/conseils radio car on n’entre pas dans une marina avec un 15 mètres la fleur aux dents ! Ca y est nous y sommes. La marina porte bien…

  • Rubrica,  Turismo

    Il Panama: il canale e la città

    Faremo lunghe ore di navigazione per raggiungere Shelter Bay. Il tempo è cupo, il mare sciaborda duramente e rende la nostra traversata scomoda. Più ci avviciniamo di Colon, più le navi portacontainer aumentano. Vogliono attraversare il canale, hanno sicuramente un appuntamento che non vogliono mancare. Allora il mio capitano presta ancora più attenzione alla navigazione e la tensione a bordo diventa palpabile. Sherter Bay, il nostro «Graal», è a poche miglia, ma raggiungerla sarà possibile solo dopo numerosi radio chiamate e consigli… non si entra spensierati in una marina con un 15 metri! Eccoci qua! La marina, un nome scelto accuratamente, un rifugio perfetto dentro uno scrigno di cocchi, attrezzato…

  • En Français

    “Liberté, égalité, fraternité”

    Nous publions chaque jeudi un texte d’un de nos lecteurs. Aujourd’hui place à Cédric Cauvin! Nous vivons dans un monde incroyable ou l’on crie à la perte de liberté en tapant sur son Iphone protégé par une coque acheté sur Amazon. On écrit sur facebook, twitter, instagram… des théories recherchées sur Google et Youtube tout en buvant son Coca et en fumant sa clope a 10€ le paquet… On s’insurge contre cette soumission en évoquant nos anciens qui se sont battus pour nos droits tout en les laissant crever dans les hôpitaux ou seuls chez eux parce qu’on n’a pas le temps de passer les voir car il faut consommer…

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