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    Inferno

    Specchio di profondità oscure angoscia di perdizione eterna segno di sofferenze infinite. * Potere di antichi terrori irrazionalità senza testimonianze simbolo di una morte vivente. * Orifizio di ferite aperte scavo in terre trivellate terrore della specie umana. * Fenditura nella serenità minaccia per la speranza vicolo buio ad oltranza. * Sentiero di ciechi tortura di echi campana di fuoco… Essenza dell’Ignoto! Anja Riemann

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    Altalena

    Solo per un attimoci regali il piacere innatodel volare liberi, leggeri,innalzando il trono al cielo.Ci avvicini a nuvole irraggiungibili,sfioriamo le frondeche sempre nuovamentetentiamo di afferrare,inebriati dal dondolio ecullati vorremmo che non finisse mai.Poi percepiamo la caduta inevitabile,tanto profonda quanto alto il volo,desiderando di rialzarci ancora. Anja Riemann

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    La Fenicia

    Si ciba non di frutta o di fiori, ma di incenso e resine odorose. Dopo aver vissuto 500 anni, con le fronde di una quercia si costruisce un nido sulla sommità di una palma, ci ammonticchia cannella, spigonardo e mirra, e ci s’abbandona sopra morendo, esalando il suo ultimo respiro fra gli aromi. Dal corpo del genitore esce una giovane Fenice destinata a vivere tanto a lungo quanto il suo predecessore.(Ovidio)

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    Parlaci dell’Amore

    Allora Almitra disse “Parlaci dell’Amore.”E egli alzò il capo e scrutò il popoloe su di esso calò una grande quiete E con voce ferma disse:Quando l’amore vi chiama, seguitelo.Anche se le sue vie sono dure e scoscese.E quando le sue ali vi avvolgeranno, affidatevi a lui.Anche se la sua lama, nascosta tra le piume, vi può ferire.E quando vi parla, abbiate fede in lui,Anche se la sua voce può distruggere i vostri sogni come il soffio del vento del nord devasta il giardino. Poiché l’amore come vi incorona così vi crocifigge. E come vi fa fiorire così vi reciderà.Come sale alla vostra sommità e accarezza i più teneri rami che…

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    Voi non vivete

    Non vi accorgeteche siete tutti uguali,prendete l’uno dall’altro,litigate per le briciolein una tavola imbandita di cibo.Urlate per sentirvi meglioe intanto alzate il volume della radio;correte per fuggire,ma fate solo il giro del quartiere.Siete pieni di ideali, sognima non lottate, parlate e basta!Siete ipocriti, giudicate tutti,cercate la bellezza ma non la vedete,volete il denaro ma lo gettate via,volete l’amore e lo tradite,volete l’equilibrioe camminate su un filo.Vi buttate voi giù dal burronee poi vi lamentate del dolore!Volete essere i migliorima fate a gara per essere i peggiori.Non vi accorgete di essere il niente?Cosa vivete ogni giorno?Le parole sono vuote,i fatti non li guardate,i vostri occhi sono chiusi,barrati, da quando siete nati.Se…

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