L’Editor

“Non dimentichiamo che le piccole emozioni sono i grandi capitani della nostra vita e che obbediamo a loro senza saperlo.”

(Vincent Van Gogh)

La nascita di Emotionletter è una storia vera. Una storia condivisa da tutti in ogni paese del mondo. Siamo nel mese di marzo 2021. La popolazione è alle prese con le restrizioni dei lockdown. La Pandemia attanaglia il globo e la libertà di movimento risulta ridotta al minimo. Famiglie e amici vengono divisi e allertati da virologi e giornali. Il contagio fatale è dietro l’angolo. Pattuglie, ambulanze e pompe funebri si danno il cambio nelle strade deserte dei quartieri, mentre negli ospedali esplodono le terapie intensive. Impossibile seguire i desideri del cuore: vietato viaggiare, vietato festeggiare, non è permesso nemmeno cantare, se non da solisti, separati da balconi e verande lontani gli uni dagli altri.

Il fantasma del covid tiene in scacco la popolazione, ma la capacità di adattamento vince!


Acchiappando il motto “di necessità virtù”, a Cagliari una tedesca e una francese arrivate in Sardegna per caso, si uniscono in team e ingannano il tempo con gli strumenti in loro possesso: la scrittura, la fantasia e le emozioni. Superano gli ostacoli della lingua italiana e trasformano la loro diversità in un’arma vincente per arricchire il grigiore quotidiano con articoli e immagini. Vanno a caccia di tesori. Svelano talenti, inventano parole, coinvolgono artisti, scrittori, amici. L’amore per la scrittura, i ricordi di paesi lontani e il sogno di un futuro migliore prendono forma col nome “Emotionletter”, un luogo virtuale capace di andare oltre le barriere, una destinazione infinita in cui dare libero sfogo all’entusiasmo e alla passione per riunire la gente.


Da cosa nasce cosa, un’idea tira l’altra, facendo s’impara ed ecco che la realtà si arricchisce di risultati emozionanti capaci di creare gioia e pienezza!

Caro lettore di Emotionletter.com, eccoti i ritratti emozionali di Anja Riemann e Christine Lauret scritti di loro pugno l’una per l’altra per raccontarsi con sincerità e simpatia! E tutto si evolve…

L’Editrice


La tedesca: Anja Riemann – Esperta di entusiasmo

« Delle tradizioni dobbiamo tenere la fiamma e non la cenere »

Questa frase rappresenta Anja e potrebbe essere il suo leitmotiv.

Tedesca? Sì, però delle tradizioni del suo paese ha conservato solo le migliori: la letteratura, la filosofia, le decorazioni di Natale, l’ordine e l’organizzazione, per il resto ha saputo alimentare una fiamma che, anno dopo anno, è diventata sempre più forte e vigorosa. Quella dell’entusiasmo.

Anja è energia in tutto. “Ma è uno spreco”! » mi direte … Non proprio. È piuttosto un sorprendente arcobaleno o incantevole fuoco d’artificio. Quando si parla di lavoro, lei studia, escogita, puntualizza, cerca il più piccolo errore e lo corregge subito, è capace di operare per ore sullo stesso dettaglio, anche se sa che la perfezione non esiste. Qualsiasi sia l’argomento, l’amore, l’amicizia, il lavoro, la musica… Anja s’impegna con tutta se stessa e si ferma solo quando tutto è a posto! Il problem solving fa parte della sua natura e si dedica col cuore alle imprese che segue.

La differenza col cuore, con la volontà, con la diplomazia per fare piacere e offendere nessuno. Lei vede nell’altro la persona più importante, ti rispetta, trova soluzioni e riparte da capo come se la vita fosse un gioco eppure è seria, dolce, un raggio di sole.

Ho avuto l’opportunità di condividere la sua camera per qualche notte: è la persona più piacevole con cui io abbia mai viaggiato. Non si lamenta mai, non è mai triste, non si arrabbia mai… Cosa c’è allora? Del positivo in tutto, un pungente senso dell’umorismo dalla punta dei capelli fino alla punta dei piedi prima di chiudere gli occhi. Il sorriso sulle labbra dalle prime luci dell’alba, mettendo in ridicolo tutte le situazioni un po’ scomode. Un argomento sempre pronto per ogni persona che incontra. Ha la capacità di farci sentire importanti e d’illuminare per un attimo le nostre vite.

Chi ha ancora la capacità di leggerezza dopo una grave malattia e le preoccupazioni di una madre, di una moglie, di una donna che lavora? Anja ha questa qualità, qualunque sia il problema o la difficoltà.

Se c’è una cosa che dà, come un regalo, è la sua voce… cristallina e potente contemporaneamente, dai colori che vanno dalla musica pop a quella lirica: un’adattabilità infallibile. Chiedetele di cantare il pezzo più strano che ci sia, si rimbocca le maniche e si mette subito all’opera senza mai dubitare della riuscita… non solo della sua ma anche della nostra!

Anja ha una testa dove le idee abbondano, una testa sempre in ebollizione, dove ogni strada è una giusta. È la sua ricchezza. Un modo un po’ anticonformista, fuori dai soliti schemi, dove possiamo reinventare il mondo per ore e sognare, creare, diventare…

Se volete disconnettervi per qualche ora dal vostro ritmo quotidiano, prendete un appuntamento con la fata dal cuore speciale che ogni tanto batte all’impazzata, e ogni tanto se ne va in ferie… vi porterà nel mondo meraviglioso di…

Christine Lauret

La francese: Christine Lauret – Esperta di Passione

Per raccontarti chi è Christine Lauret ci vogliono le metafore e certamente una non basta!

Accomodati dunque e segui queste righe col piacere di una sorpresa: ne scoprirai di belle!
Christine è sinonimo di varietà e passione, energia e divertimento, profondità e esperienza. Ma è anche molto altro! Talvolta ti punzecchia e ti spinge fuori dalla tua comfort zone e allez hop, in men che non si dica, ti ritrovi a fare cose mai osate prima, felice come se avessi appena bevuto uno spritz! Hai presente un barman che con gesti generosi e la giusta messa in scena ti prepara il cocktail dei tuoi sogni? Quel barman è Christine! Prende i tuoi ingredienti migliori per frullarli, finché non esce la bevanda più deliziosa e gustosa tu possa immaginare.
Altre volte questa signora dal sorriso sornione si trasforma, invece, in una specie di aspirapolvere: Passa nei ripiani della tua giornata, solleva ogni cosa, aspira e con un soffio tutto torna lindo.

Eccoti un’altra istantanea:
Mme Lauret con le sembianze di un vulcano in eruzione, laddove dalle ceneri che lascia spuntano inattese soluzioni come se fossero i fiori all’alba della primavera.
Chiunque tu sia – un amico o un’amica, un alunno o un cliente, un fidanzato o un marito, un singolo o un gruppo – lei trova la chiave giusta per accedere ai tesori sommersi. Governa il caos con maestria, elimina le note “false” (come dice lei, anziché “stonate”) e ripristina l’equilibrio. La sua energia è contagiosa, ti trascina con passione e divertimento in qualsiasi folle impresa.
Un esempio?

C’è chi passeggia col cane e scambia due parole superficiali e c’è chi, come la Lauret, porta a spasso gli amici a quattro zampe e rientra a casa con un gruppo di persone, incontrate nel quartiere e pronte ad unirsi in un coro. Voilà, un insieme di voci ignote trasformate in “note”!

C’è qualcosa che porta ovunque nel mondo?
I suoi libri, la sua antichità (tradotto in italiano: il suo vecchio portatile), e il suo armadio da Mary Poppins, dal quale tira fuori l’abito giusto per ogni occasione! Ma la trasformazione più grande avviene il sabato pomeriggio quando entra nelle vesti della direttrice del coro: con charme e determinazione manda tutti i presenti al loro posto: “Seduti… in piedi… seduti… in piedi…” – dipende dal momento! Hai mai sentito una banda di extraterrestri che fanno vocalizzi e fanno vibrare le guance come se fossero scosse da un terremoto? No? Allora aggiungi un posto in sala “che c’è un amico un più…” – “Aggiungi un posto a tavola?” Da Christine sperimenti questo musical dal vivo!

Diciamo che l’insieme delle caratteristiche di Christine somigliano al numero 17 dei Tarocchi:
riesce a far passare un cammello attraverso la cruna di un ago! Sarà perché proviene da un luogo esotico, lontano, ignoto a molti? Poco importa, ora è qui in Sardegna con noi, scrive, insegna, canta, suona, ama, cura, balla, nuota, pedala, guida, mette a posto e fa mille peripezie.

Come si concilia il suo carattere ribelle da rivoluzione francese con le restrizioni della pandemia?
Questa una delle poche occasioni in cui potrai scoprire il suo divertente broncio “NON, NON, NON” e vedrai che è talmente buffo che ritorna il sorriso nonostante la tempesta.

Il suo tallone d’Achille? Cucinare, anche se un giorno resterà nella tua memoria come il profumo della “madeleine” di Marcel Proust.

Anja Riemann

Possiamo aiutarti? Invia una mail a: emotionletter09134@gmail.com