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E se ora parlassimo un po’… di me?

E se ora parlassimo un po’… di me?

Racconto delle storie, faccio ridere, sognare, viaggiare, arrabbiare, sono anche noiosa qualche volta… sicuramente… E se per una volta scrivessi su di me? Su ciò che mi piace, che non mi piace, che adoro, che mi fa arrabbiare, che mi fa vibrare… alziamo il sipario… un pochino.

Non mi piacciono gli uomini belli, coloro che sanno di esserlo. Sono come dei vasi vuoti. Mi chiedo cosa le donne ci trovino, come possano amare qualcuno di cui sanno tutto nel giro di un minuto per poi doverli sopportare per una vita? È un mistero per me.

Odio le persone che parlano solo di loro, gli egocentrici, quelli che mettono la loro vita in scena ogni giorno, vivendo in ricerca di riconoscimento e complimenti per soddisfare un ego smisurato e che, se mai vi chiedono come state, non ascoltano neanche la risposta… contate così poco, ai loro occhi la vostra vita è insipida. Ma tra di noi, è la loro vita che è vuota di senso, secondo me!

Detesto i bugiardi, gli imbroglioni, i «ruba galline», gli ipocriti e coloro che risparmiano in tutto, contando il più piccolo centesimo…

Non mi piacciono le case fredde e umide, i posti scuri, la pioggia fine dell’inverno, il vento ghiacciato, l’inverno…

Non mi piace la musica ascoltata a tutto volume (anche se mi succede ancora di farlo… raramente però), le parole che non significano niente, il rap, la tecno… in breve, tutto ciò che fa chiasso.

Che siano maledetti gli imbecilli, mi fanno perdere il mio tempo e la mia energia!

Odio coloro che si preoccupano di ciò che gli altri potrebbero pensare di loro. Quelli che vivono secondo le persone che li circondano e seguono una sorta di codice.

Odio la mediocrità.

Mi piacciono gli uomini diversi, quelli che si scoprono man mano come una cipolla che si sbuccia. Coloro che non guarderemmo, se li incrociassimo per strada, ma che catturano tutta la nostra attenzione durante un cena tra amici…

Adoro queste persone che incontriamo per caso e con chi s’instaura un autentico dialogo, uno scambio ricco, interessante.

Questi esseri con cui passeremmo notti intere a ricostruire il mondo, che entrano nelle nostre vite e non ne escono mai più…

Mi piacciono i ladri di proporzioni bibliche, quelli che rapiscono le banche e non vengono beccati. Hanno un cervello e l’utilizzano per altre cose che per guadagnare 10 lire.

Adoro l’estate, il sole e i vestiti leggeri, le case piene di luce con uno stile spogliato, il bianco, il giallo, il blu e tutti gli altri colori che mettono un po’ di gioia nella nostra vita.

Mi piace la musica live, i pub, i piano bar, le canzoni intorno al falò, Mozart, Vivaldi e tutti quanti…

M’incanta particolarmente l’intelligenza. Potrei innamorarmi dell’uomo più brutto solo perché ha un cervello… ecco, l’ho detto… è la mia debolezza, confesso.

Vado pazza per le torte di fragole, quelle con i frammenti di pistacchio, il verde sul rosso sangue delle fragole, che bello! Amo i biscotti, i biscotti LU, le meringhe… tutto ciò che è croccante e scricchiola sotto i denti.

Mi piace rompere il pane appena comprato e mangiarlo ancora prima di arrivare a casa. Mmmmm! Ho i brividi al solo pensiero. Eppure so che mi farò sgridare a casa, ma lo faccio lo stesso… magari perché mi piace essere sgridata… oppure per il pane… non posso dirlo.

Mi piacciono le serie TV, quelle buone. Ma le guardo solo quando tutti gli episodi sono già usciti. Aspetto una domenica di pioggia, mi accampo sul divano e ingerisco tutti gli episodi in una volta sola… o quasi!

Adoro guardare ancora e ancora i film che apprezzo molto sino a conoscere tutti i dialoghi a memoria… Per qualcuno sono le canzoni per me sono i film!

Mi allettano i paesaggi, l’immensità, le spiagge deserte, le montagne, le foreste, il mare, i deserti…sono attratta dal vuoto e potrei rimanerci senza muovermi, gli occhi persi con la sola compagnia del silenzio…

Mi piacciono l’Alaska, i cani da slitta, la corsa all’oro, i western, il loro modo di estrarre la pistola per uccidere i teppisti senza ulteriori indugi. Sì lo so, è abbastanza antico, però sono arrabbiata contro i tiranni, i dittatori, i piccoli capi, l’ingiustizia.

Dopo tutte queste confessioni, vi chiederete se non sono un po’ fuori di testa.

Sicuramente devo esserlo per osare confessarvi tutti i miei difetti!

Christine Lauret

(Lettrice e correttrice Anja Riemann)

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