Editoriale,  Homepage

Il bene più prezioso di questo mondo: l’amicizia

Fonte dell’immagine Depositphoto

Sarebbe assurdo dire di essere amico di Zeus

Una frase attribuita ad Aristote che dimostra ciò che i nostri antenati pensavano dell’amicizia. Secondo loro era un bene essenziale senza il quale la piena realizzazione di sé era impossibile, ma soprattutto pensavano che l’amicizia poteva esistere solamente tra pari.

Gli esempi di amicizia nella storia, la letteratura o nel cinema sono innumerevoli. Dal legame che unisce Sherlock Holmes e Watson, nato dal lavoro che fanno insieme o l’amicizia tra le due protagoniste Thelma e Louise che viene dalla loro complicità nella sfortuna, all’attaccamento tra Frodo e Sam nel Signore degli Anelli, l’amicizia è un legame fondato sulla virtù ma anche sul piacere e la convenienza.

Chi sarebbe capace di affermare che l’amicizia tra Thelma e Louise continuerebbe se l’una o l’altra improvvisamente diventasse felice in amore? E tra Holmes e Watson se non ci fosse il lavoro… sarebbero uniti lo stesso?

E’ difficile definire l’amicizia … direi che la base è la famosa “fedes” reciproca di cui parlava Catullo, poeto latino.

In effetti, cosa c’è di peggio del tradimento tra amici? Quando abbiamo dato tutto all’altro, l’abbiamo sostenuto, abbiamo creduto tanto in lui, ci siamo aperti… e all’improvviso quest’amico “dà la nostra testa” al nostro peggiore nemico… Vi ricorda qualcosa questa storia? È quella vissuta da Cicerone tradito da Ottavio Augusto che trama con Marco Antonio per ottenere la morte del famoso avvocato-filosofo.

Per ogni esempio di bella amicizia ne esistono altrettanti cattivi, anche se spesso iniziate in buona fede. Le prime sono basate sulla virtù e sono destinate a durare. Le seconde sono fondate sul solo piacere e la convenienza e destinate inevitabilmente a morire.

Un amico nelle difficoltà, un amico potente, un amico che vive le stesse sventure, un amico che ha le stesse passioni…

L’amicizia esiste perche c’è un punto in comune (pensate al film L’Attimo fuggente), un’ammirazione, una debolezza (e ci sentiamo utili) o un appoggio…

Oggi, questa virtù è difficile da trovare ed è la ragione per la quale nelle nostre vita abbiamo UN amicə e solo unə tutti gli altri sono comparə, coetaneə, colleghə con chi passiamo dei momenti simpatici ma queste persone spariscono dal nostro universo come sono apparse oppure si trattengono, ma non entrano mai nelle nostre vita, rimangono in periferia… al posto giusto.

La nostra settimana è fortemente segnata dall’amicizia. Con il testo di Salvatore Vitellino nell’angolo dei lettori, scopriamo un pezzo del suo libro che parla della relazione tra i bambini.

Nel film di questo sabato, i protagonisti sono dei ragazzi coinvolti in una guerra un po’ speciale… la guerra dei Bottoni!

Con il programma musicale potrete sperimentare diverse interpretazioni dell’amicizia a seconda dei cantanti.

In mezzo a quest’argomento forte, abbiamo il piacere di ritrovare la rubrica numerologia di Anja Riemann che ci parla di magia con il numero 1.

Mentre Rolande Murat ci fa visitare Bangkok nel suo long tail boat, Zia Luisa stuzzica le nostre papille gustative con una nuova ricetta… da non perdere!

Vi auguriamo una settimana amichevole. Non dimenticate “un amico è con chi puoi stare in silenzio“… e magari ascoltare il nostro programma musicale…

Christine Lauret

(Proofreader Anja Riemann)

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Possiamo aiutarti? Invia una mail a:

emotionletter09134@gmail.com