Rubrica,  Turismo

Il Laos, vi piacerebbe?

Parte 2

foto Rolande Murat

Il Laos è anche mercati colorati, fiume, piscine naturali… Ma seguitemi, vi propongo il mio Laos, meno turistico ma sicuramente più interessante…

Luang-Prabang ci riserva ancora qualche sorpresa con i suoi mercati di notte, variopinti, profumati, vivi!

L’artigianato si installa nelle strade principali, ma attraversate anche i vicoli ciechi che si collegano a questo corso. Il vostro olfatto vi condurrà a ristoranti notturni, dove una succulente cucina popolare vi aspetta…provate…gustate…osate…sarete entusiasti, a volte sorpresi e i vostri ospiti saranno grati.

Testa e corpo rilassati, svegliatevi all’alba e rispettosi, partecipate alla raccolta delle offerte. Un grande momento di rispetto e di fervore. Un serpente di monaci sfila, silenzioso e meditativo, su un lato del corso mentre sull’altro ci sono i fedeli prostrati che aspettano di offrire ed essere benedetti… Immagine forte di un popolo religioso…

Dopo questo attimo di ringraziamento, meditazioni, attesa e speranza, avrete «sfiorato» il Divino, il celeste!

Prolungate questo stato con una deliziosa colazione presa in un ristorante della via principale che approfitta dei primi barlumi del giorno… In pace.

La strada inizierà ad animarsi, allora chiamate un tuk-tuk, vi porterà alle cascate di Kuang-Si… Sì, Luang-Prabang è un gioiello presentato in uno scrigno che non lo svaluta!

Prendete il tempo per ammirare queste piscine naturali dalle acque turchesi, dalle cadute dolci e lenitive. Fatte un tuffo, godetevi il luogo eccezionale, così meraviglioso che vi sembrerà irreale. Chiudete gli occhi e ricordatevi che Dio era un grande paesaggista!

Non andare via da questa regione senza fare un giro sul Mekong, una piccola «crociera». Scegliete una di queste barche di legno, antica, lenta, che vi porterà verso la «grotta dei mille Buddha», fermandovi sulla strada, per un pasto gastronomico …

La sua lentezza vi darà modo di osservare sulle sponde del fiume strani borghi, pescatori disinvolti, giardini nutriti dai depositi alluvionali che uniscono prosperità ed esuberanza…

Questo è il Laos!

Rolande Murat (traduzione Christine Lauret)

(Lettrice e correttrice Anja Riemann)

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