Il legame emotivo tra Parole e Inconscio
Questo articolo è un invito a riflettere sul vero significato delle parole, poiché in qualsiasi dialogo o discorso, la scelta delle parole non è, né lo sarà mai, casuale.
Prendiamo un esempio:
Il senso della parola “ponte” è chiaro.
Ma ne hai veramente la certezza?
Dunque per tutti “ponte” significa “una costruzione che collega due sponde”. Questa è una definizione universale e neutra. Il tuo “ponte” è identico a quello del tuo partner, della tua migliore amica o dei tuoi genitori? La dimensione, il colore, l’idea – antico, moderno, astratto, realistico – del “ponte”, tutto dipende da chi sei, da dove provieni e dalle tue esperienze.
Le fiabe che hanno popolato l’infanzia, i ricordi dei viaggi e le avventure dell’adolescenza fanno parte del tuo vissuto. Lo costruiscono e il “tuo ponte” ne fa parte.
Il nostro universo emozionale è costruito come se fosse un gioco di Lego, dove ogni pezzo è caricato del nostro vissuto ed è giustamente per questo che il mio ponte vecchio, in legno e sospeso differisce dal tuo, magari in pietra, grigio e in stile romano. Esiste un legame emotivo tra la parola, il nostro passato e la nostra parte inconscia. La visione del mondo di ognuno di noi è così composta da una moltitudine di “pezzi emozionali” differenti.
Ti invito a immaginare il tuo ponte.
Prenditi qualche minuto e fai qualche passo sopra.
Ciò ti farà magari scoprire un pezzo nascosto di te!
Anja Riemann
