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Il turismo sessuale

Condom in jeans zipper. Sex tourism – the inscription on the condom. Safety tourism theme.

Qui come altrove, il mondo è come è, ricco di tante meraviglie e purtroppo di altrettanti orrori.

È nell’armonia della bruttezza morale e fisica che si espongono alla mia critica le immagini del turismo sessuale, laggiù… lontano … da un’altra parte del mondo.

Finalmente ho tempo da sfruttare a mio piacimento. Osservo, mi stupisco e provo a capire. Ri-immaginare delle vite con l’impatto della mia cultura di donna occidentale.

E uno, due, tre! Oddio come sono brutti! Ricalibro la mia retina, sicura che la scena mi sconvolga e mi rimandi un immagine carica di disgusto. No, no, obbietivamente sono realmente brutti!

Li osservo questi antichi cherubini, bei cuccioli di un’altra epoca, nutriti dall’amore XXL dei nostri paesi sviluppati e che durante tutti questi anni di grazia, hanno accumulato cosa? Del grasso… del buon vecchio grasso giallo quasi fossero polli all’ingrasso, che gocciola e riesce a passare…che dico!… a straboccare da ogni scollatura delle canottiere.

Ah, la canottiera…! È statA per tanto tempo l’indumento sportivo che vedevamo negli stadi per il tempo di una esibizione molto morale. Oggi è diventato l’indumento principe nell’armadio dei “grandi seduttori europei”, molti attivi in Asia… e non solo… È pratica, s’indossa facilmente, è disponibile in ogni tonalità, spesso con disegni, testi o foto … quanto sono presuntuosi!

Superman, Ironman, Spiderman… à questa canottiera non mancano le reazioni ironiche da parte dei compatrioti, ma anche degli autoctoni che hanno una parola umoristica che non ho mai capito, ma l’espressione dei loro occhi e del viso, non lascia dubbi sull’aspetto ironico! Ma chi biasimerà loro! Ne vedono tanti di questi “sfigati” che arrivano per fare i Casanova.

Magari c’è un allevamento vicino, perché da qualche giorno ne vedo sempre di più, più grassi, più brutti, più svestiti che mai.

Si, svestiti, esibizione allo stato puro. Mostrano i loro attributi virili o pseudotali …parlo di braccia e mani grasse, di piedi grandi con unghie sporche che hanno dimenticato di pulire nella precipitazione della “caccia”.

Non hanno il tempo di curarsi, le agenzie di viaggio hanno fatto un pacchetto per un soggiorno rapidissimo, dove ogni minuto di piacere è contato, quindi è una corsa contro l’orologio, il “piatto non tornerà”!

Pensano che sia sufficiente esibire il loro “potere”, ridere in modo sguaiato, usare parole volgari e aprire tutto il portafoglio per essere trattati da gentleman, essere riconosciuti e amati per il tempo delle ferie pagate!

Patetici! Li osservo farsi coccolare come se tutto fosse reale, vero, in questa piccola settimana. S’impegnano come diavoli per mostrare che questa “relazione” sia per l’eternità.

Ah, l’eternità… poveri cervelli bacati! La vogliono, credono all’eternità. Camminano mano nella mano, guidano lo scooter sotto un sole di piombo, senza casco, qualche mojito nello stomaco e la ragazza dagli occhi incantevoli che ridacchia, facendo girare la testa e perdere ogni nozione della realtà.

Pagheranno ancora e ancora per, prima intrattenere le proprie illusioni e poi per non perdere la faccia davanti al “branco”…perché, oltretutto cacciano spesso in gruppo.

Il sipario si chiude all’aeroporto.

Delusi, intrappolati in un attaccamento imprevisto, in bancarotta per sedurre e mantenere la bella ragazza, amareggiati per la perdita di quest’amore effimero, tornano al proprio paese di origine, testa bassa, alleggeriti di parecchi dollari, con la coda tra le gambe …

La canottiera, che non ha convinto nessuno, ritroverà il suo posto in fondo a un cassetto, triste oggetto della panoplia di questi “laidi cherubini”.

Viene allora il momento di chiederci: che immagine avranno di questi «personaggi» le belle ragazze asiatiche dal corpo perfetto? Il loro corpo grasso, sgraziato? Le loro mani oscene? Le labbra bavose e gli sguardi libidinosi?

In questo mercato diseguale, le splendide asiatiche devono dimenticare i propri sensi per sopravvivere e prepararsi per il domani per onorare un altro contratto con altri cherubini…

Il mondo è pazzo! Siamo tutti d’accordo.

Rolande Murat (traduzione Christine Lauret)

(Lettrice e correttrice Anja Riemann)

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