Rubrica,  Turismo

La Thailandia dei sensi (part 1)

Foto Rolande Murat

Gli innamorati della Thailandia avranno notato sicuramente l’incredibile senso del commercio di questo paese. In un momento della loro vita, tutti avranno sognato di poter visitare un « mercato enorme» dove tutto si può comprare e tutto si può vendere.

Spesso è lo scopo del viaggio in Thailandia: fare shopping e affari!

Ma dietro la frenesia dei consumi, rimarrà inaspettato il segno indelebile che il Regno di Siam finisce per imprimere nei nostri cervelli rettiliani. La vista, il gusto, l’olfatto ne rimarranno per sempre scombussolati. Il nostro cervello successivamente mescolerà in modo ingegnoso, la bellezza dei luoghi, i gusti, la serenitàdell’ambiente e i suoi profumi lasciando in noi un fortissimo segnale quello della mancanza… che ci inviterà a tornare per assaporare quei luoghi e tutto il suo essere…

Dai primi momenti in cui arriviamo in Thailandia, dopo aver lasciato alle nostre spalle l’universo educato e sterilizzato dagli aeroporti, ci troveremo proiettati bruscamente in un’atmosfera dove regna l’abbondanza.

Foto Rolande Murat

Ubriachi da quello che sembra un caos, gia le prime ore condizioneranno il nostro soggiorno.

Il primo spiedino, inghiottito velocemente davanti alla porta del nostro albergo, regalato in segno di benvenuto da un venditore di «street food» stamperà sulle nostre papille gustative una sfumatura di sensazioni tropicali indispensabili per il successo del nostro viaggio.

Questa prima esperienza, pur anodina che sia, sarà l’inizio di una grande storia d’amore con la Thailandia. Non vorremo smettere mai di esplorare ancora e ancora i mercati per trovare qualcosa che renda più felice il nostro ritorno a casa. Le note di esotismo che troveremo (polvere magiche, ingredienti estranei al nostro quotidiano,..) giustificheranno la necessità dell’esistenza degli innumerevoli mercati della Thailandia.

Foto Rolande Murat

Da quelli galleggianti a quelli sui marciapiedi che diventano poi uno spazio commerciale quando arriva la notte, quegli stessi mercati che hanno fatto la fama dei quartieri come China Town e Hindra Square a Bangkok.

Foto Rolande Murat

In questa giungla dove si può consumare senza sensi di colpa, lasciamoci tentare dallo street food senza inibizioni. Mangiamo così, al volo, dappertutto… Oppure approfittiamo del lato cosmopolito del paese che accoglie diversi popoli con specialità creative. Tanti ristoranti ci invitano a entrare… l’unica cosa che possiamo fare è osare, gustare, lasciarsi sorprendere dai sapori strani, delicati, dilettarsi di tutto…

Non c’è niente di meglio per «tessere» dei bei ricordi per l’età nella quale i rimpianti superano i sogni.

Rolande Murat

Non mancate lo shooting di Rolande Murat sui mercati di Thailandia!

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