Culture,  Numerologia

N° 14

Arcano Maggiore n° XIIII: La Temperanza – Tarocchi di Jorowsky e Camoin


Avanziamo passo dopo passo lungo l’affascinante, misterioso e sorprendente percorso di crescita dei 22 principi dei Tarocchi di Marsiglia!

Siete curiosi di scoprire i lati forti e deboli del N° 14?
Eccolo qua, anche se naturalmente sempre sulla punta dei piedi e senza alcuna presunzione di completezza, ni di verità assoluta. Restiamo nella sfera del gioco e dell’osservazione!

Il 14 esprime la sua essenza positiva già a partire dalle stesse cifre “romane” che lo rappresentano:
Il XIIII è colui che aggiunge valore, anziché toglierlo! È un XIII + I, anziché rappresentare un X + IV, dove il IV “leverebbe” valore all’arcano XV.


Il 14 è come una folata di vento che porta innovazione e con le sue qualità garantisce l’arricchimento reciproco a tutte le parti coinvolte, una qualità formidabile per esempio per un rapporto di coppia. Del resto, anche l’adattamento e la flessibilità sono doti innate nel 14, favorendo ulteriormente un ambiente di relazioni sane.

Ma non è tutto qui! Il 14 è un maestro dell’equilibrio!
Governa il flusso degli eventi con la consapevolezza di sapere esattamente cosa gli è dovuto e cosa gli viene richiesto. Osservate un attimo la carta qui sopra: La consapevolezza del dare e avere del XIIII appare sotto forma di due brocche, di cui una versa e l’altra riceve in armoniosa e costante alternanza. Il n° XIIII provvede all’equilibrio tra le parti
e funziona alla perfezione per esempio in ambito politico!

Con la Temperanza avrete con voi chi saprà trovare la giusta via di mezzo.
Per la sua stessa natura, il XIIII evita gli eccessi, preferisce la calma alla passione e quando è in equilibrio, sa staccarsi sapientemente dai legami disfunzionali per raggiungere una condizione di libertà individuale equilibrata, fuori da ogni “impiccio”.


Come sempre accade, non vi è luce senza ombra e ogni medaglia ha due facce.
La capacità del 14 di distaccarsi da ogni genere di dipendenza, nasconde dietro l’angolo proprio il rischio del contrario: la dipendenza, quella condizione anti-vitale che diventa patologica, quando si arriva all’eccesso con un legame, con l’alcool, le sigarette o altro… Per restare in sicurezza, la Temperanza deve comprendere sempre qual è il vero bisogno per corrispondere all’essenza che questa virtù rappresenta: è docile, capace di controllarsi e rispetta i giusti limiti…

Come avrete notato, le caratteristiche del 14 ruotano intorno ai legami, alla in-dipendenza e alla in-soddisfazione dei propri bisogni. Il 14 in conflitto con se stesso manifesta perciò comportamenti prepotenti, cerca di tenervi dipendenti oppure, in senso contrario, tende al vittimismo o all’essere troppo accondiscendente…
Nelle relazioni umane, domande molto utili per il 14 possono essere:
Quale aspetto non funziona nel legame?
Qual è il ruolo che svolgo io nel legame?
Cosa mi rende dipendente da questo legame o bisogno?
Tutto ciò con l’obiettivo di prendere piena consapevolezza della propria personalità e per conservare l’equilibrio.


Quando tutto fila liscio, la Temperanza individua sapientemente i legami giusti, senza temere alcun giudizio altrui. Getta via le maschere e si assume la responsabilità di essere chi è realmente – e soprattutto di NON essere responsabile di ciò che accade agli altri.

Questa capacità dona al 14 la libertà di estraniarsi da dimensioni conflittuali e lo rende affine a ambienti in cui servono legami sani oppure dove tutto ruota attorno a processi di guarigione, secondo il motto: chi che è fedele alla propria personalità resta sano, mentre il tradimento costante e duraturo di noi stessi ci catapulta nella malattia, malattia intesa proprio come espressione patologica di ciò che ci neghiamo e ritorniamo al talento del 14: quando è in funzione, gode di un’ottima salute! Infatti, il 14 è la carta della guarigione! È l’angelo guaritore che arriva e che porta del tempo – temp-eranza – buono per guarire. È la sintesi, l’unione degli elementi e osservando attentamente, nel bordo del vestito ai piedi della figura s’intuiscono non a caso i due serpenti della farmacia che s’incrociano…

Un esempio “patologico” del 14 fuori equilibrio?
La ritenzione idrica.

Simbolicamente il XIIII viene associato al pesce e dunque trattiene l’acqua quando agisce fuori dalla sua identità, proprio come il pesce alla deriva in attesa dell’onda salvatrice.
In senso ampio, la metafora del pesce fuori d’acqua richiama anche il destino del profugo, di colui che si è allontanato dal proprio clan, di colui che ha abbandonato i legami familiari, rischiando di cadere in una rete di legami distruttiva e negativa per la sua individualità. Nasce così il circolo vizioso del 14: più si abbandona, più verrà abbandonato, sino a dimenticare chi è realmente…


In senso positivo questo circolo dei legami può essere, invece, fortemente potenziante: più il 14 si sblocca, più arriveranno persone “sbloccate” e equilibrate, dando il Via libera! ad un processo evolutivo di crescita e innovazione ampio. Sulla carta la Temperanza ha gli occhi gialli: simbolicamente significa che vedono il “campo pulito” dal 13 per accogliere informazioni innovative e seminare il nuovo.


Col 14 nel vostro gruppo avete al vostro canto un comunicatore formidabile, abile anche nell’utilizzo degli strumenti di comunicazione digitali, poiché il 14 è colui che fa “rete”!

Cari N°14: cosa aspettate?
Forza avanti tutta con le vostre abilità d’innovazione, calma e guarigione, vitali per tutti in questi tempi così disorientati e furiosi!

Anja Riemann

Fonte dell’immagine: http://www.sentierodeitarocchi.it/temperanza/

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