Culture,  Numerologia

N° 17

Arcano Maggiore N° 17 – La Stella

Quando pensate al numero 17, qual è il primo pensiero che vi salta in mente? E si tratta di un venerdì? Qualcosa di strano, di particolare, di non-terreno succederà?
Chissà… Per scaramanzia, l’antica credenza popolare che anagrammava il 17 romano XVII con la frase latina VIXI “sono morto”, ha fatto strada ed è arrivata fino ai nostri aerei! Immaginate di salire a bordo di un volo qualsiasi con un biglietto col n° 17. Sareste “fuori posto”, perché la fila 17 non c’è!
Quando vi capita quindi d’incontrare qualcuno che si comporta in modo “fuori posto”, potrebbe trattarsi di qualcuno proprio affine al numero 17.


Il 17 parla con la pancia. È autentico, nudo come la vergine sulla carta che vedete qui sopra. Osservate la figura! Riconoscete la bocca sulla sua pancia? Unita ai seni forma somiglia ad un volto parlante… Oppure a una maschera? Il confine tra finzione e realtà è sottile cari numeri 17: l’autenticità è la vostra qualità vincente e capace di salvarvi dalla palude del giudizio che circonda il 17!

Il giudizio, la giustizia, il numero 8 – questo principio bipolare del numero 8 è parte integrante della carta.
Guardate nuovamente l’immagine: sopra la figura femminile troneggia una grande stella con otto punte. È l’ottava stella nel cielo del 17, laddove 1+7 fa 8, collegando “La Stella” a “La giustizia” (n°8) inestricabilmente. L’8 si manifesta con potenza, muovendosi per sua natura costantemente tra il bene e il male, il giusto e lo sbagliato, e se il 17 è nelle vostre corde, l’ambito professionale della giurisprudenza potrebbe esservi congeniale: un luogo nel quale potete padroneggiare l’8 al momento giusto nel posto giusto!

Per il 17 la sincronicità spazio-temporale è basilare! Quando il vostro 17 è in funzione, vivete nel presente, tutto è sullo stesso piano e siete in armonia col contesto che vi circonda. Vivete di connessioni e possedete tutti i colori simbolici dell’universo dei Tarocchi: il giallo per il ricettivo, il blu per il cognitivo, l’arancione per il creativo, il celeste per lo spirituale e il rosso per l’attivazione. Il 17 è un grande archivio al quale attingere e quando si mette al servizio del sistema, rafforza il potere realizzativo di tutti, versando il suo dono nel mondo.

Cari n°17, per la vostra stessa salute e il bene altrui, non svalorizzatevi mai intellettualmente! Potrebbe causare infiammazioni al cervello, poiché mente e corpo sono una cosa sola! Lo rammenta anche un altro dettaglio raffigurato: il ginocchio! Notate che la figura femminile della carta s’inginocchia. In questa posizione è ben ancorata al suolo del suo ambiente. Vi agisce con sicurezza, gestendo l’acqua che trasporta codici con due brocche in perfetta sincronicità. È ciò che fa un 17 che si trova nell’ambiente giusto: vi opera con sicurezza e fermezza. Un esempio? Una persona ancorata alla propria casa dalla quale non traslocherebbe mai, gestendo tutto con fermezza e come se avesse inserito il pilota automatico, trattando il suo habitat quasi come se fosse un luogo sacro.

Per il 17 l’inginocchiarsi è perfettamente funzionale e praticare questo gesto giova al benessere di chi vi è affine. La chiesa potrebbe essere un luogo ideale in cui inginocchiarvi davanti alla Creazione e sentirvi in armonia col mondo. Potreste essere anche uno sposo che s’inginocchia davanti alla sua donna per chiederle la mano o magari in altri tempi sareste diventati un cavaliere che s’inginocchia davanti al suo re. Se intendete il teatro come palcoscenico della vita, una tale circostanza potrebbe ancora verificarsi… In ginocchio, il 17 è pronto, pronto per essere sotto-missione per il sistema. È un inginocchiarsi davanti alla perfezione, all’infinito, all’8…

Sarebbe nocivo, invece, se anziché essere sotto-missione sareste in sottomissione!
Questo equivoco può comportare conflitti forti al 17 e persistere nel tempo attraverso più generazioni! La sottomissione disfunzionale si verifica, quando un padre costringe la figlia a piegarsi alla sua volontà, ma anche quando all’interno di un clan viene meno la valorizzazione del femminile. Sono misfatti che col passare del tempo si ripercuotono sulla vostra struttura, causando artriti di varia natura, ginocchio e osso sacro compresi…

Ma niente paura!
Finché il vostro sentimento è in sintonia col vostro comportamento, congruente e a favore della vostra natura, le vostre ginocchia, le ossa e il cervello saranno salvi! Col 17 in funzione, il vostro ologramma si materializza e potete affermare: ”sono successo/a”. Riconoscete di essere un “dono” e come tale dovete darvi il giusto valore!

Ciò che il 17 maggiormente teme è quel che nasconde il dono. Superare e attraversare la vostra paura vi permetterà perciò di trovare quel dono, legato alla vostra capacità di fare la cosa giusta nel momento e nel luogo giusto e in perfetta sincronia con altri. Esempi potrebbero essere è il nuoto sincronizzato, la ginnastica artistica o anche il teatro, dove tempo, spazio e attori creano un tutt’uno perfettamente coordinato.

Cari lettori, da ora in avanti abbiate fiducia nel numero 17! È un principio ricco d’intuito, armonia, pace, fortuna e intelligenza. Col 17, dopo aver superato una situazione difficile, tutto andrà per il meglio e sarà di giovamento per l’intero sistema!

Anja Riemann

Fonte dell’immagine e per approfondimenti http://www.sentierodeitarocchi.it/la-stella/

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