Culture,  Numerologia

N°15

Arcano Maggiore n°XV – Il Diavolo
Tarocchi di Camoin e Jodorowski

L’arcano maggiore n°15 porta il nome del diavolo. Incarna il diavolo perché fa luce sulla nostra parte oscura, quella che giudichiamo maligna, sbagliata, bugiarda. Ci obbliga a guardare in faccia o meglio nelle facce della realtà (la carta è ricca di occhi e volti) per ri-conoscere le nostre parti paurose con cui siamo comunque obbligati a convivere.

Il numero 15 è l’arcangelo Luci-fero e fa luce dentro di noi, dove occorre una vera una pulizia interiore. Con energia e impegno, col 15 mettiamo a nudo la nostra personalità profonda e smettiamo di raccontarci storie. Per assurdo, il maestro della menzogna esercita l’effetto della voce della verità su noi stessi e ci mette alla prova davanti ai vizi: l’ira, l’avarizia, l’invidia, la superbia, la gola, l’accidia, la lussuria. Giacciono dentro di noi. Li percepiamo, li temiamo, sono a portata di mano! Il 15 è una carta di seduzione, passione e magnetismo. Infatti, il suo parlato è: “io seduco!”, anche se è un “sedurre” nel senso di “condurre a sé” per ottenere ciò che serve alla nostra missione!

Pensate: Le fiabe, i miti né le religioni esisterebbero, se non ci fosse la seduzione del 15! Grazie alla sua forza d’attrazione, Bilbo Baggins trova il tesoro nascosto nella tana del drago e Jake Sully domina Toruk Makto, Cavaliere dell’ultima ombra, salvando Pandora. Con il potere del 15, questi personaggi compiono la loro missione in funzione al bene contro il male e poiché i racconti sono metafore di vita, lo stesso principio vale anche per noi! Abbiamo tutti una missione da compiere affinché l’evoluzione proceda in funzione alla vita.

Lungo il percorso di evoluzione personale, il 15 rappresenta perciò il momento nel quale superiamo la seduzione del potere e diventiamo coscienti dell’influenza che abbiamo sugli altri. Col 15 in equilibrio sappiamo gestire il suo magnetismo. È ciò che fa Galadriel, la dama della luce del regno di Lothlórien, quando resiste all’unico anello tanto desiderato e offertole spontaneamente da Frodo. L’elfa supera la prova e compie la sua missione: aiutare la compagnia dell’anello a portare avanti la missione contro Sauron, affinché vinca il bene!

Il 15 dice “sento e non mento”. Sente la presenza del potere e non lo nega. Può esercitare una forte influenza sugli altri, sa incantare e ipnotizzare gli altri. Può usare questi doni per fare del male e distruggere. È per l’appunto una questione di scelta, dove tutto dipende dal COME. Il 15 può ottenere ciò che desidera con qualunque metodo, a condizione che avvenga senza nuocere né a se stessi, né agli altri.


Arrivati al ponte del n°15, ci eleviamo e il mago apprendista dentro di noi, quel infinito potenziale del n°1 ora è diventato un Gandalf o un Saruman. Si è schierato in funzione alla sua missione, cosciente delle due facce della stessa medaglia, del bene e del male, e capace di distinguere la luce dall’oscurità, due entità interdipendenti e indispensabili l’una all’altra per definirsi a vicenda.

A proposito di ponte: è curioso ricordare che prima d’incontrare la dama della luce di Lothlórien, la compagnia dell’anello supera un ponte per uscire dall’inferno delle miniere di Moria

Il 15 può seguire una volontà di luce o di buio. La domanda cruciale è: da che parte volete stare? Quali limiti volete varcare? Creativi, sessuali o mentali che siano. Il 15 in equilibrio opta per il bene ed evita il luogo, nel quale i topi si divorano tra di loro. Si distanzia dagli orchi e canalizza anche la sua ricchezza nella direzione che sceglie. Decide dove usare il suo potere mentale, fisico o monetario che sia.

Il 15 è la gestione del controllo. Segna il momento nel quale comprendiamo la nostra funzione e saliamo a bordo della nostra astronave, pronti per andare in missione. Sappiamo dove siamo diretti e comprendiamo che è impossibile essere tutto!

Se il vostro 15 è in funzione, condurrete a voi tutto quel che è funzionale per la vostra missione. Non sapete qual è la vostra missione? Cercatela perché c’è! C’è perché tutti noi veniamo al mondo per compiere una missione. Il punto di partenza è proprio la nostra data di nascita, intesa in numerologia come la matrice con la quale veniamo stampati nell’universo. Risolviamo l’enigma dei nostri numeri, scopriamo i nostri talenti e l’evoluzione continuerà! Col 15 la dimensione del giudizio è superata: fa della propria passione la sua missione, il suo mestiere.

Il 15 in funzione è un meraviglioso complice privo di conflitti. Un facilitatore che aiuta gli altri a vedere le loro parti nascoste e alla pari del 7, il principe dei numeri, dirige la sua struttura-aeronave con maestria totale. Possiede il dono di riconoscere l’insieme, lo smaschera e dice: “ciò che non mi riguarda, non lo guardo più, a meno che non sia funzionale rispetto alla mia missione”. Guarda, valuta, sceglie. Non a caso, sulla carta appaiono numerosi occhi. Esprimono la sua capacità di vedere dappertutto, raggiungendo una visione d’insieme oltre il mero campo visivo degli occhi. Il 15 si concentra sull’essenziale! È la lisca del pesce, la struttura ossea, sa donarsi quando e dove vuole. Realizza, mette in campo e accetta la sua diversità sino in fondo. Qualora il vostro 15 fosse fuori asse, domandatevi: “Cosa m’impedisce di sviluppare la mia passione? Di agire in funzione alla mia struttura? Qual è il potere che giace dentro di me sul quale non ho ancora la completa maestria?”

Cari n°15, qualora ci fosse qualcosa dentro di voi che non riuscite ad accettare, scrivetelo e affrontatelo, perché problemi di non-accettazione possono condurre a problemi all’intestino, così come problemi alle prese con la superbia per mancanza di umiltà potrebbero comportare dolori alle ginocchia o alle articolazioni... Vi risulta talvolta difficile piegarvi?

Controllate se è coinvolto il giudizio altrui e ricordate che il 15 è quel principio che cerca di capire a che punto siete rispetto all’influenza del giudizio! Ecco perché la figura sulla carta fa la lingua in più punti. Provoca, testa, mette alla prova e possiede le ali per sollevarsi al di sopra del giudizio, specialmente sopra quello affettivo del proprio clan.

Qualunque sia la vostra età e situazione. Chiedetevi liberamente qual è quella cosa che vi piacerebbe fare? La potete accettare? E se riuscite a scoprirlo, fatelo e siate fedeli alla vostra personalità profonda, perché siete vicino al numero 16, col quale…

Anja Riemann

Fonte dell’immagine e per approfondimenti: http://www.sentierodeitarocchi.it/il-diavolo/

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