Blog,  Rubrica

Non dimenticare il mio piccolo regalo!

Negozio di moda: siamo solo in 3, Io, LEI e LUI.

LEI: corpo piccolo da sogno, armonioso e magro a volontà, gambe color caramello, lunghe e affinate, braccia snelle, una maglia troppo piccola che lascia vedere la pelle della pancia e dei fianchi, liscia, senza la minima “buccia d’arancia”,

Neanche l’ombra di una smagliatura! Caramello anche una cascata di capelli lisci, gli occhi leggermente a mandorla, dove un discreto tratto di eye liner evidenzia l’aspetto vellutato…

Andatura sciolta, da Dea oscillante tra il lascivo e l’argento vivo…

LUI: senza età, un vecchio “bello”, un po’ rugoso, un po’ rifatto, brizzolato, gilet e pantaloncini multi tasche da esploratore multi tutto. Insomma un uomo di una certa età, un vecchio leone che immagino padre “putativo” viste le evidenti differenze etniche.

LEI: saltellando da un lato all’altro, in ricerca di quell’ «oggetto».

LUI: sempre un po’ in disparte.

LEI: tutta la gioia di una golosa di cioccolateria… le braccia cariche…ma cosi tanto, che la commessa non ha neanche uno sguardo per me! Ovvio, ho solo una povera maglietta in mano.

Non importa, mi godo il momento e osservo senza giudicare… vi giuro! Perché no so, anche se…

LEI: prende tutto!

LUI: si avvicina alla cassa e mostra la sua credit card.

Poi… un bacio lungo e languido… vabbè… non ci sono più equivoci!

LEI: l’accarezza… (la schiena, vi rassicuro!) gli occhi che brillano per la gioia, dà una moltitudine di bacioni riconoscenti sul braccio di LUI, senza l’ombra di una vergogna ne da parte sua, ne da parte di LUI, che lancia qualche sguardo metà orgoglioso, metà preoccupato…

Il legame tra queste due creature sollecita una riflessione: LUI, almeno una cinquantina d’anni, LEI appena 18.

In quest’unione della carpa e del coniglio, ciò che sarebbe da deplorare forse, e dico forse, è il momento del pagamento fatto da lui, che fa ricordare le parole mille volte sentite, di un aspro e feroce AUDIARD, purtroppo sparito: «Non dimenticare il mio piccolo regalo…». Perciò, perdiamo tutte le illusioni che abbiamo immaginato per quanto riguarda la «nascita di una passione»…

LEI: non soffre assolutamente questa situazione, anzi, è piuttosto felice con la spensieratezza che caratterizza la gioventù. Perché lamentarsi? Ha il tempo davanti a lei per rattristarsi.

LUI: davanti a questa tentazione a portata di mano, in alternativa a una vita spenta e rovinata… forse?!

E penso: «perché dovrebbe privarsi di questo piacere?». Si, è vero, questa piccola creatura, appena uscita dall’infanzia, suggerisce, suo malgrado, pensieri prossimi ad un incesto…

Ma non solo. M’interrogo, io, donna matura, di fronte a una situazione identica. Sarei capace di avere uno sguardo pieno di concupiscenza sul corpo scolpito di un giovane ragazzo alla pelle liscia e abbronzata, color caramello e con la barba da 3 giorni?

La verità?… Io sono piuttosto di quelle che tessono le lodi degli uomini maturi. L’uomo con la U maiuscola che ci permette, forse…di relegare nel profondo dell’inconscio un colpevole desiderio… ho detto «forse»!

A proposito, Oedipo si è cavato gli occhi, ma Madame Madre cosa ha fatto?! … Mi sfugge!!!

Rolande Murat (traduzione di Christine Lauret)

(Lettrice e correttrice Anja Riemann)

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Possiamo aiutarti? Invia una mail a: emotionletter09134@gmail.com