Incontri

Simonetta Camba: “sirena madre” o forza della natura?

Simonetta Camba

Le sirene non esistono.

Bugie!

Io, ne ho incontrato una…

Ma non quella cattiva che provoca naufragi, attirando i marinai sulle scogliere…

No.

La mia è un misto tra balena e sirena.

Balena, perché è circondata da amici e gente che le vogliono bene.

Sirena, perché vedendola nuotare, le manca solo la coda.

Balena, perché si diverte tanto in mare a fare acquagym, a giocare e a cantare…

Sirena, perché giustamente canta…

Ma non ha niente a che vedere con il canto delle sirene. Loro uccidono gli uomini.
Al contrario, è come il bel canto delle balene che si può sentire realmente e registrare.

Infine, balena perché le piace viaggiare, incontrare persone nuove e non le interessa rapire l’anima degli altri, bensì camminare insieme a loro e aiutarli…

Simona Camba è un personaggio imperdibile di Cagliari. Tutte le sue attività sono incentrate sul benessere degli esseri umani.

Che siano le «lezioni di acquagym» che regala tutto l’anno al mare, il suo impegno con la Croce Rossa o il suo ruolo nella ditta Dō Terra per la quale aiuta non solo a diffondere gli oli essenziali, ma soprattutto ad usarli per il benessere di ciascuno. Non passa una giornata senza essere al «servizio» delle persone.

Simona è di quelle persone che non hanno solo un ruolo in un’associazione per aiutare, ma continua la sua missione anche dopo aver tolto la divisa.

Non è nella Croce Rossa, ce l’ha nel cuore.

Ed è così che quando decide di fare il cammino di Santiago, s’impegna ogni sera negli ostelli a curare le ferite dei partecipanti, permettendo di andare avanti nella loro pellegrinaggio, senza mai perdere di vista il SUO…

Inizia il cammino di Santiago nel 2009. Era un sogno, ma anche una sfida per lei, scoprire se nella difficoltà sarebbe stata capace di trovare le soluzioni. Percorre 876 chilometri in 33 giorni, strappando una pagina del famoso libro di Paulo Coelho ogni giorno. Un’esperienza unica che ha “…inciso la sua anima e cambiato la sua vita.

Alla mia domanda, se ha trovato soluzioni nelle difficoltà? Lei risponde “no… soluzioni no, ma strategie!” Ha capito che i pellegrini sono intrecciati dalle difficoltà anche se, secondo lei, il cammino di Compostela si fa da soli, ognuno al ritmo suo e con la sua propria ricerca. È una crescita solitaria, dove ognuno è un anello indispensabile nella catena dei pellegrini.

È tornata da questo viaggio con la certezza di essere al posto giusto e in armonia con se stessa. Ritrovare casa sua con un marito che l’aveva sostenuta e l’aspettava è stata una rivelazione: qui era realmente a casa!

Quando l’ho conosciuta, 3 anni fa, sono stata sorpresa dall’energia di Simona alle 8 del mattino.

Estate come inverno, circondata dal suo «gregge», si butta in acqua e con i suoi polmoni possenti dinamizza il gruppo e lo fa muovere «contro i venti e le maree». Un momento conviviale, in cui non è un capo, ma piuttosto un leader, ognuno è libero di seguirla o meno.

Ha iniziato ad allenarsi in mare 30 anni fa, dopo una brutta esperienza con il cancro, quando ha capito che non doveva sacrificarsi per gli altri, ma prendersi cura di sé stessa per poter aiutare al meglio anche loro. Piano piano, senza chiedere niente, vedendola in acqua regolarmente, qualcuna ha chiesto se poteva allenarsi con lei, poi un’altra e così via… Col tempo, il gruppo è cresciuto e chiunque lo desideri, può seguire la “madre sirena”, ricevendo buon umore, risate, gioia, energia e amicizia!

Davvero un bel modo per iniziare la giornata! Ve lo consiglio!

Con il suo aspetto bonario, Simona è accogliente, spiritosa, sembra prendere anche le più brutte cose con leggerezza e soluziona ogni problema.

Un sorriso smagliante sul viso, punzecchia il gregge con garbo e anche chi sta male si ritrova in forma dopo il passaggio di Simona. È una tromba d’aria che fa volare via tutte le enormi nuvole nere per fare spazio al sole nella nostra vita. Non è che lei ci parli o motivi… no, è con la sola presenza che ci illumina, così come il sole ci riscalda senza bisogno di parlare…

Sì, posso affermare decisamente che Simona è una pastiglia contro la depressione, la malattia e il malumore… sarebbe una brava strega?

Se tornassimo 2 secoli indietro, la brucerebbero?…
Oggi sappiamo che queste persone carismatiche sono qui per dare una spinta alle nostre giornate e insaporirle, spolverando il piacere e l’energia che spesso ci mancano.

Quando una strega è bella la chiamiamo una fata…

Fata Simona, continua a regalarci un pò della tua polvere di stelle!
Non hai una bacchetta magica, ma il tuo sorriso fa lo stesso effetto.

Ci auguriamo tante giornate al tuo fianco!

Christine Lauret

(Lettrice e correttrice Anja Riemann)

Scoprite Simonetta Camba in immagine nello shooting di Emotionletter. https://emotionletter.com/simonetta-camba-dietro-le-quinte/

Potete anche iscrivervi sul nostro canale YouTube e vedere l’intervista di Simonetta realizzata da Emotionletter: https://www.youtube.com/watch?v=XP-JXlZHY88

2 Comments

  • murat Rolande

    J’ai galéré pour le lire en Italien ! mais il me semble avoir compris l’essentiel , chez Simona !!! la bienveillance innée possiblement (ces yeux le disent) , renforcée possiblement par le pélérinage, et sa propre expérience du “putain de cancro” ! Beau portrait merci Emotion!

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